Pubblicazione del Curatorium Cimbricum Veronense
Nell’ambito delle celebrazioni del 50À dell’Associazione, si è reso omaggio alla tradizione religiosa dei cimbri con la traduzione del Vangelo di Matteo nella lingua che i nostri avi ci hanno tramandato per divulgare la profondità di un testo fondamentale per la fede a cui i cimbri erano ancorati. Potrebbe sembrare un controsenso presentare la traduzione di un vangelo in una lingua come il cimbro di Giazza, che è stata da sempre etichettata come “il cimbro meno puro di tutti”, ma siamo convinti che, finché una sola persona scriverà, parlerà la lingua dei nostri avi, essa potrà essere ancora considerata viva.
F.to 17x24 cm | pp. 128
2024 | 1ª edizione
confezione brossurata
Isbn 978-88-6947-310-4
Servizi avanzati per la stampa offset e digitale, con l’esperienza di un editore e l’entusiasmo di un giovane team.
Tutti i servizi