Gadenke ’un Ljetzan un saine laute
Giazza è l’ultima enclave del “Tauciaz Gareida”, la parlata tedesca un tempo presente in tutti i XIII Comuni Veronesi; ha origini antiche, si pensa ancor prima della calata nei Monti Lessini dei coloni Bavaro-Tirolesi ai quali fa riferimento il documento del 1287 conservato nell’Archivio parrocchiale di Roveré. Nelle pagine di questo libro vi è raccontata la storia di questo sperduto paese e il vissuto delle genti che lo abitarono, i cosìddetti Cimbri, i quali, con grande capacità di adattamento, tenacia, forza, ingegno e immani fatiche, seppero plasmare questo scabro territorio cavandone di che vivere per secoli.
F.to 17x24 cm | pp. 392
2018 | 2ª edizione
confezione brossurata
Isbn 978-88-6947-183-4
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