(Spiazzo dei boscaioli)
I fatti narrati sono accaduti in una terra selvaggia, isolata geograficamente e linguisticamente: Giazza; è intorno alla contrada Buskangrüabe e alle persone che là sono vissute che si snodano questi racconti, narrati con linguaggio semplice ed essenziale e abbracciano il periodo che va dalla fine dell’800 agli anni della Seconda guerra mondiale. Essi riguardano fatti della vita quotidiana, della guerra e della tradizione popolare; vogliono essere un omaggio al tenace uomo cimbro che seppe sfruttare con fine ingegno le risorse che l’impervio territorio offriva: i boschi, l’acqua, le pietre, i rigogliosi pascoli.
F.to 17x24 cm | pp. 192
2012 | 2ª edizione
confezione brossurata
Isbn 978-88-95149-66-0
Servizi avanzati per la stampa offset e digitale, con l’esperienza di un editore e l’entusiasmo di un giovane team.
Tutti i servizi