La storia è ambientata a Giazza, la Ljètzan dei Cimbri. Le vicende di un partigiano, imboscatosi sulle montagne negli anni difficili della Resistenza, si intrecciano con le leggende del luogo, spesso raccontate nei filò dagli anziani e che furono in quegli anni oggetto di indagine da parte del linguista tedesco Bruno Schweizer. Sullo sfondo di una Lessinia teatro di lotta fra partigiani e nazifascisti, il protagonista compie un percorso d’introspezione. È proprio alla conclusione della storia che egli trova finalmente il bandolo della matassa, scoprendo, quindi, la più sconvolgente delle verità…
F.to 14x21 cm | pp. 272
2015 | 1ª edizione
confezione brossurata
Isbn 978-88-6947-123-0
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